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Onore al merito alle Orange di Guidetti superate dalla corazzata russa in tre set

2015 CEV Volleyball European Championship – Women
Finale 1°- 2° posto
Sportpaleis Ahoy Rotterdam 04/07/2015 h. 17.00
Olanda – Russia 3-0 (14-25/20-25/20-25)

Olanda: Knip, Stoltenborg, Belien 3, Plak 10, De Kruijf 5, Balkestein-Grothues 2, Steenbergen 4, Pietersen, Schoot, Slöetjes 11, Buijs 5, Nummerdor-Flier 1, Dijkema 1, Stam-Pillon (L). All. Giovanni Guidetti
Russia: Shcherban, Kuzyakina (L), Pasynkova, Lyubushkina, Obmochaeva-Goncharova 20, Kosianenko 1, Orlova, Startseva, Fetisova 5, Kosheleva 19, Zaryazhko 5, Malykh, Ilchenko 5, Malova (L). All. Yury Marichev (RUS)

Arbitri: Rodriguez Jativa S. (SPA) – Cesare S. (ITA)
Spettatori: 11.000
russiaLo Sportpaleis Ahoy di Rotterdam celebra il trionfo della Russia nell’Europeo Femminile 2015 di pallavolo, riconfermando il successo del 2013, ma non delegittima di certo il capolavoro dell’Olanda che si è espressa al massimo del suo potenziale e la grande qualità del lavoro di Giovanni Guidetti che ha portato in finale la nazionale orange vera outsider della manifestazione continentale entusiasmando il pubblico olandese pronto a riempire all’inverosimile gli impianti di gioco e a sostenere con grande partecipazione la propria squadra.
Sono gli equilibri tattici a decidere il confronto: Ilchenko e Malova alla lunga reggono il confronto in seconda linea con Balkestein-Grothues e con Stam-Pillon presto sostituita da Schoot, così a fare la differenza sono le straordinarie prestazioni offensive di Kosheleva e Goncharova e l’ottimo lavoro a muro per fermare gli sbocchi in attacco delle olandesi che non riescono a ritrovare fluidità di gioco con Slöetjes copia sbiadita della devastante giocatrice che ha portato l’Olanda in finale. Ad aggiudicarsi la medaglia più preziosa e a laurearsi Campione d’Europa 2015 è così una Russia concreta in attacco e solida a muro, onore al merito però all’Olanda e più di un rimpianto per l’Italia che nel suo percorso ha perso con entrambe le finaliste, ma che non può di certo usare questa scusante per spiegare il deludente risultato.
Guidetti sceglie la solita formazione con Dijkema in regia con Slöetjes opposta, al centro Belien neoacquisto di Piacenza e De Kruijf, schiacciatrici la capitana Balkestein-Grothues e Buijs, libero Stam-Pillon. Marichev affida il palleggio della Russia a Kosianenko con Obmochaeva-Goncharova opposta, Zaryazhko e Fetisova centrali, in posto 4 Kosheleva e Ilchenko con Malova libero.
La Russia comincia senza paura e non sbaglia nulla, l’Olanda non regge la pressione e soffre troppo in tutti i fondamentali. Entrano Plak in posto 4 e Steenbergen al centro, ma non c’è confronto e la Zaryazhko chiude il set con l’attacco del 25-14. Nel secondo set le difficoltà orange continuano e Guidetti prova a rilanciare le olandesi con gli inserimenti del secondo libero Schoot, ancora di Plak in prima linea e del doppio cambio Stoltenborg/Flier, ma è Goncharova a fermare il tentativo di rimonta della squadra di casa siglando da posto 2 il 25-20 conclusivo. Nel terzo parziale l’Olanda conferma i cambi e trascinata da Plak prova la rimonta, ma la Russia si esalta anche in difesa e continua a bombardare in attacco con Kosheleva stratosferica fino al definitivo 25-20 firmato da Fetisova con un ace.

Premi Individuali:
Miglior Giocatrice: Kosheleva (Russia)
Palleggiatrice: Ognjenovic (Serbia)
Opposta: Slöetjes (Olanda)
Centrali: Erdem Dündar (Turchia) e Zaryazhko (Russia)
Schiacciatrici: Kosheleva (Russia) e Buijs (Olanda)
Libero: Malova (Russia)

Salvatore Gennuso

Foto: Fabio Cucchetti, Get Sport Media

Le videointerviste del dopo partita: https://www.youtube.com/user/Vivovolley/videos

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