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1-DS7_3518 GSM[Emanuela Macrì – Ph Riccardo Giuliani] Un passaporto doppio ma un cuore che batte a ritmo di tango. Per Luciano De Cecco, la doppia sfida di fine agosto, tra la nazionale italiana e quella argentina, ha un sapore speciale. “Sono molto legato all’Italia – racconta il palleggiatore dallo scorso anno in forza a Perugia – la terra dove affondano le radici della mia famiglia e dove sono cresciuto, dal punto di vista sportivo. Dopo molti anni mi sento come a casa. Una seconda casa, però, perché sono e rimango argentino e l’unica maglia nazionale che sento di dover e poter indossare è quella bianco-celeste”.

Due gare, amichevoli, e un banco di prova in vista della FIVB Volleyball Men’s World Cup in terra nipponica. Poi, a seguire, la preparazione con Perugia per il campionato di Superlega, al via il 25 ottobre prossimo. “Sulla carta la squadra – commenta Luciano – mi sembra più solida rispetto allo scorso anno. Anche se è troppo presto per fare delle valutazioni e sarà poi il campo ad avere l’ultima parola. Certo, la società si è impegnata molto affrontando una campagna acquisti di tutto rispetto ed ora la palla spetta a noi giocatori e allo staff tecnico, in tutti i sensi: per dare forma e concretezza alle aspettative della società stessa e del pubblico, ancor prima che alle nostre”.

6-DS7_3718 GSME il buon proposito per il nuovo anno, pallavolistico? “Guardare al passato per migliorare il presente. Nella stagione 2014/15 abbiamo messo in campo un buon gioco e dato filo da torcere agli avversari, rendendoci protagonisti di partite combattute fino all’ultimo pallone, di quelle che rimangono nella memoria della gente, più delle sconfitte e dei risultati non raggiunti. In tutto questo l’energia del gruppo è stata la forza motrice, e al tempo stesso salvifica, di mesi non privi di alcuni momenti di sconforto dovuti agli infortuni che hanno caratterizzato, in negativo, l’annata. Quella forza, quella coesione anche fuori dal rettangolo di gioco, che sarà fondamentale ritrovare. Dobbiamo e vogliamo crescere e non sentirci mai sazi”. Anche perché i tavoli, apparecchiati, saranno ben tre. Ad affiancare il campionato di Superlega, infatti, ci saranno la Coppa Italia e gli impegni in CEV Cup.

“Speriamo che il fisico mi assista. Ed anche lo spirito!” Scherza, ma nemmeno poi tanto, il regista della Sir Safety Conad Perugia. La sua stagione, come quella dei colleghi impegnati con le rispettive nazionali, è stata (e sarà ancora) lunga e senza tregua. Pochi i giorni di vacanza di questa estate 2015 che, in compenso, gli ha regalato grandi, sudate, soddisfazioni: al collo dell’alzatore argentino ci sono, infatti, una medaglia d’oro conquistata con la nazionale ai Giochi panamericani disputatisi a Toronto lo scorso luglio e tra le sue mani il premio quale miglior palleggiatore del torneo a dire che sì, però, comunque, ne è valsa la pena!

  • […] “I feel stronger than last year. Perugia’s board and staff have worked hard during the transfer period and they managed to sign players with high reputation. Now, the ball is on our side, we have to get into the shape and fulfill all expectations of the staff, board fans…” says de Cecco in an interview for etsportmedia.com. […]

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