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italiainnoLe debacle di Giappone e Germania qualificano le azzurre e le russe alla Final Six

FIVB Women’s Volleyball World Grand Prix 2015
Catania – PalaCatania 17/07/2015 h. 20.10
Italia – Russia 1-3 (18-25/25-20/22-25/28-30)
Italia: Sorokaite 17, Malinov 6, Bosetti Caterina 15, De Gennaro (L), Guiggi 7, Gennari ne, Chirichella 10, Sansonna (L) ne, Arrighetti (K) ne, Tirozzi 12, Bosetti Lucia 3, Diouf, Egonu, Orro. All. Marco Bonitta (ITA)
Russia: Shcherban 13, Pasynkova ne, Efimova Olga 1, Lyubushkina 7, Goncharova 16, Kosianenko (K) 2, Orlova ne, Fetisova 10, Malykh 14, Ilchenko 15, Malova (L) ne, Kravchenko (L), Efimova Ekaterina ne, Biryukova ne.  All. Yury Marichev (RUS)
Arbitri: Kraft H. (GER) – Rodriguez S. (ESP)
Spettatori: 3.700

Con il biglietto per il Nebraska già assicurato grazie ai risultati arrivati nel pomeriggio dagli altri raggruppamenti, nella seconda partita della seconda giornata catanese del World Grand Prix le azzurre hanno ceduto solo al quarto set contro una Russia nel frattempo già qualificata alla Final Six grazie alla sconfitta della Germania con la Turchia.
Bonitta cambia la formazione iniziale rispetto all’esordio con il Belgio e sceglie Sorokaite nel ruolo di opposta in diagonale con Malinov, Guiggi e Chirichella centrali, Caterina e Lucia Bosetti in posto 4, De Gennaro libero. Anche Marichev apporta piccole modifiche rispetto alla sconfitta con il Brasile schierando la Russia con Kosianenko in palleggio e Malykh opposta, Shcherban e Ilchenko schiacciatrici, al centro Fetisova e l’”italiana” Lyubushkina, nell’ultima stagione a Busto Arsizio, con Kravchenko nel ruolo di libero.
cateattackLe russe partono meglio sfruttando i tanti centimetri a muro, un ace di Sorokaite ed un muro di Guiggi non bastano: 16-10 con Lucia Bosetti murata da Fetisova. Due punti di Goncharova subentrata per il doppio cambio respingono il tentativo di rimonta italiano e la Russia chiude 25-18 ancora con un altro muro a dimostrazione delle grandi difficoltà offensive delle azzurre.
Nel secondo parziale Bonitta inserisce Tirozzi per Lucia Bosetti e l’Italvolley sembra voler cambiare marcia trascinata da Caterina Bosetti innescata con grande continuità da una Malinov capace di firmare anche un muro punto su Ilchenko. Marichev cerca di reagire con il doppio cambio: Olga Efimova in palleggio e Goncharova opposta, ma è una Sorokaite in netto crescendo a firmare il 25-20 azzurro.
La Russia riparte nel terzo parziale con la diagonale Kosianenko-Goncharova, l’equilibrio regna sovrano e Bonitta concede spazio per un giro in prima linea a Egonu al posto della Bosettina ed utilizza il doppio cambio con la baby Orro, domani diciassettenne, e Diouf. Tirozzi è la best scorer azzurra ed attacca con un ottimo 83%, ma nel rush finale le russe sono più concrete e Goncharova firma il 25-22 da posto 2.
Le difese di De Gennaro e gli attacchi di Tirozzi con una regia impeccabile di Malinov permettono alle azzurre di avvantaggiarsi nel quarto parziale: 16-13 con una fast di Guiggi.  La Russia prova ad aggrapparsi ancora al doppio cambio che premia Marichev con due muri punto consecutivi, Sorokaite si fa carico del peso offensivo azzurro, ma è ancora Goncharova a decidere set e confronto con il manofuori del 30-28. Domani il confronto finale con il Brasile, poi la Final Six in Nebraska.

La classifica: Brasile, Stati Uniti e Cina 8 vittorie; Italia e Russia 5, Germania, Giappone e Thailandia 3, Serbia 3, Belgio e Turchia 1, Dominicana 0.

Salvatore Gennuso

foto di Giovanni Cassarino per GetSportMedia

Le videointerviste del dopo partita:

Monica De Gennaro, libero dell’Italia

Valentina Tirozzi, positivo subentro con 12 punti

Indre Sorokaite, best scorer con 17 punti

Coach Bonitta dopo la sconfitta con la Russia

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