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ArrighettiinfullactionConfermata la leadership verdeoro, si complica la strada della Russia verso la Final Six

FIVB Women’s Volleyball World Grand Prix 2015
Catania – PalaCatania 16/07/2015 h. 17.10
Brasile – Russia 3-0 (25-18/25-14/25-17)
Brasile: Juciely 17, Dani Lins (K) 1, Carol 12, Sassa (L), Mayhara ne, Gabi 9, Natalia 13, Ivna 3, Monique 9, Roberta 1, Leia (L) ne, Suelle ne, Ellen ne, Mara ne. All. Paulo Coco (BRA)
Russia: Shcherban 8, Pasynkova ne, Efimova Olga, Lyubushkina 2, Goncharova 1, Kosianenko (K), Orlova ne, Fetisova 1, Malykh 19, Ilchenko, Malova (L), Kravchenko (L) ne, Efimova Ekaterina 2, Biryukova 5.  All. Yury Marichev (RUS)
Arbitri: Simonovic V. (SRB) – Kraft H. (GER)
Spettatori: 1.700

Ancora imbattuta e capoclassifica del World Grand Prix edizione 2015, il Brasile si conferma aggiudicandosi senza problemi il confronto con la Russia che apre la tre giorni catanese decisiva per determinare la classifica finale in vista della Final Six di Omaha.
La nazionale verdeoro si presenta alla prima gara in programma al PalaCatania con una formazione non al completo vista la coincidenza dell’impegno dei Giochi Panamericani di Toronto: in panchina, al posto di Ze’ Roberto, il tecnico Paulo Coco.
Diventa così in salita la strada per la Russia di Yury Marichev che prima dell’ultima tappa catanese si trovava appaiata al quarto posto con l’Italia con quattro vittorie e doveva conquistare punti importanti per conquistare il pass per la Final Six in programma in Nebraska. Prima delle gare catanesi infatti la classifica generale del WGP vedeva il Brasile, già qualificato per le finali, in testa, con sei vittorie come la Cina e Stati Uniti, l’Italia al quarto posto con la Russia, ad inseguire Giappone e Thailandia con tre successi e la Germania con due, mentre Serbia, Belgio, Repubblica Dominicana e Turchia sono già tagliate fuori.
Paulo Coco sceglie di cominciare con Dani Lins in palleggio e Monique opposta, centrali Juciely e Carol, schiacciatrici Natalia e Gabi, con Sassa nel ruolo di libero. La Russia di Marichev si schiera con la capitana, la palleggiatrice Kosianenko, in diagonale con l’opposta Malykh, Shcherban e Biryukova coppia di schiacciatrici, al centro Fetisova e Lyubushkina, reduce dall’ultima stagione a Busto Arsizio, con Malova libero. Nel corso del primo parziale le verdeoro sono più continue, Goncharova subentra solo per un doppio cambio che non produce effetti e Monique con un manofuori firma il 25-18 per il Brasile.
Carol, trascinatrice delle verdeoro nel primo set con sette punti personali, continua a dettar legge sottorete anche nella seconda frazione di gioco ed argina il tentativo di rimonta delle russe nonostante gli ingressi di Ekaterina Efimova al centro, di Ilchenko in banda e di Olga Efimova in regia. Funziona meglio il doppio cambio delle brasiliane che si aggiudicano il parziale per  25-14 con Roberta in palleggio e Ivna opposta.
Il muro delle centrali brasiliane, tre nel primo set di Carol e tre nel secondo per Juciely, non concede margini di reazione ad una Russia che riprova inizialmente senza risultati Olga Efimova in palleggio, mentre Paulo Coco alterna con successo la diagonale palleggio-opposta fino al conclusivo 25-17 siglato ancora a muro che mette la parola fine ad una partita senza storia confermando la leadership del Brasile e complicando la strada della Russia verso la Final Six.

Salvatore Gennuso

foto di Giovanni Cassarino per GetSportMedia

Le videointerviste del dopo partita

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