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Prestazione convincente della squadra belga con la Russia già qualificata per la Final Six

belgiumFIVB Women’s Volleyball World Grand Prix 2015
Catania – PalaCatania 18/07/2015 h. 17.10
Russia – Belgio 0-3 (20-25/22-25/26-28)

Russia: Shcherban 5, Pasynkova 10, Efimova Olga, Lyubushkina 2, Goncharova 8, Kosianenko (K) 1, Orlova 5, Fetisova 12, Malykh 6, Ilchenko 2, Malova (L) ne, Kravchenko (L), Efimova Ekaterina ne, Biryukova ne.  All. Yury Marichev (RUS)
Belgio: Biebauw, Courtois (L), Heyrman 11, Leys (K) 12, Grobelna 1, Aelbrecht 6, Vandesteene 14, Cianci 1, Van Gestel ne, Van de Vyver 4, Ruysschaert (L) ne, Cools 9, Goliat ne, Lemmens ne. All. Gert Vande Broek (BEL)
Arbitri: Kraft H. (GER) – Liu J. (CHN)
Spettatori: 1750

Vittoria in tre set del Belgio sulla Russia nella prima gara dell’ultimo atto della tre giorni catanese del WGP 2015: la formazione di Marichev già qualificata in anticipo per le Final Six e forse senza più stimoli, proseguirà così per il Nebraska, mentre la squadra di Vande Broek può archiviare le tre tappe di Grand Prix con due vittorie, nella prima e nell’ultima gara, e tanta esperienza internazionale che contribuirà a far crescere ancora di più il livello della pallavolo belga già in netto crescendo.
L’allenatore del Belgio propone Van de Vyver in regia e Cools opposta, la capitana Leys e Vandesteene schiacciatrici, Heyrman e Aelbrecht centrali con Courtois libero. Dopo la vittoria con l’Italia Marichev schiera invece la Russia con Kosianenko in palleggio e Malykh opposta, la novità Pasynkova e Ilchenko in posto 4, al centro Fetisova e Lyubushkina, Kravchenko nel ruolo di libero.
Vande Broek impiega Cools come finta opposta utilizzandola spesso al centro in prima linea con Heyrman e Aelbrecht destinate in posto 2 e la soluzione tattica già sperimentata nel match con il Brasile permette al Belgio di contenere il gioco d’attacco russo. Cianci subentra per il turno di battuta, Shcherban sostituisce Ilchenko tra le russe, ma è Heyrman in evidenza a muro e in attacco a portare il Belgio sul 22-18. Marichev prova ad invertire la tendenza con il doppio cambio, ma è Aelbrecht a chiudere con l’attacco del 25-20.
Nel secondo set la Russia si ripresenta in campo con Goncharova nel ruolo di opposta, ma il Belgio continua a reggere il confronto anche grazie ad una battuta efficace che attiva al meglio una buona correlazione muro-difesa. Marichev corre ai ripari inserendo di nuovo Shcherban per Ilchenko ed il turno di battuta della neoentrata centrale Orlova porta le russe sul 19-15. Entrano Grobelna in posto 4 e Cianci per il turno di servizio nel Belgio ed il set cambia ancora padrone con troppi errori gratuiti delle russe fino al 25-22 per il team allenato da Vande Broek.
Terzo parziale ancora in grande equilibrio, ma la continuità e l’entusiasmo del Belgio fanno la differenza rispetto ad una Russia ancora troppo fallosa: 16-13 con un manofuori di Vandesteene. Il doppio cambio russo Efimova-Malykh produce una reazione che porta la contesa ai vantaggi con Leys protagonista con un servizio vincente e l’attacco conclusivo del 28-26. Vittoria meritata condivisa a fine gara con i tifosi delle Yellow Tigers arrivati dal Belgio per sostenere le proprie beniamine.

Salvatore Gennuso

Le videointerviste del dopo partita:

L’entusiasmo delle Yellow Tigers ed il commento di Laura Heyrmann che saluta anche i suoi tifosi italiani

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