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Schermata 2015-05-18 alle 17.16.46Beatrice Parrocchiale, libero classe 1995. Nata pallavolisticamente nelle giovanili di Settimo Milanese ed Orago. L’esordio in massima serie arriva lo scorso anno grazie al Villa Cortese e nella stagione 2014-15 ricopre il ruolo di libero titolare con la casacca del Bisonte Firenze. Dopo le prime convocazioni azzurre con la juniores, quest’anno, arriva anche la convocazione con la nazionale seniores. Conosciamo meglio Beatrice, per gli amici Bea, in questa breve intervista rilasciata al termine del primo collegiale a Milano presso il Centro Pavesi.

 A cura di Mara Giurgola

 Ciao Beatrice, raccontaci com’è arrivata la convocazione in azzurro e le tue prime sensazioni.

Questa chiamata è arrivata del tutto inaspettata. Per me è sia un onore che un privilegio vestire questa maglia e potermi confrontare con tante atlete di grandissimo livello.

 In questo primo collegiale hai ritrovato tante compagne vecchie e nuove. Come ti trovi con questo gruppo?

Si, è vero. Con alcune ho avuto l’opportunità di condividere l’esperienza del campionato come Calloni e Pascucci; altre ragazze le conoscevo già da un po’ come Sylla, Folie, Perinelli. Devo dire che siamo proprio un bel gruppo.

 Nella precedente stagione ti sei rivelata come una sorpresa, quest’anno lontano da casa è arrivata più una conferma con prestazioni continue e di alto livello. In che cosa potresti migliorare?

Io ho appena diciannove anni, so che è un percorso in salita e bisogna confermarsi ogni anno. Prestazioni continue, alto livello…beh se dicono così, fidiamoci (sorride, ndr). Sono una persone che parte dalla convinzione che non si smette mai di imparare e perfezionarsi. Io, ad esempio, dovrei stare più ferma in difesa, prima di tutto, poi migliorare in alcuni gesti tecnici. Durante quest’esperienza in maglia azzurra ho la fortuna di lavorare con uno staff di altissimo livello che si mette a nostra completa disposizione.

 Fai riferimento a qualche modello in particolare?

Nel nostro campionato ho avuto l’onore di confrontarmi con tantissimi liberi di grandissimo valore: dalla De Gennaro a Leonardi, Cardullo e Sansonna chapeau. Cerco di assorbire il più possibile da ognuna di loro.

Schermata 2015-05-18 alle 17.17.13 Montreux, Baku. Due appuntamenti importanti per poter fare esperienza internazionale. Quali obiettivi ti poni in maglia azzurra?

Per ora mi impegno a lavorare bene durante gli allenamenti cercando di far tesoro di tutti i consigli. Se la convocazione per i prossimi appuntamenti verrà, bene venga, ma preferisco fare un passo alla volta.

 Torniamo a parlare di campionato. L’anno prossimo ti vedremo ancora vestire la maglia del Bisonte. Cosa ti ha spinto a riconfermare l’esperienza a Firenze?

Si, l’anno prossimo giocherò ancora al fianco del Bisonte Firenze. Ci sono state molte voci che mi hanno accostato a società differenti ma sinceramente io non lo sapevo nemmeno. Già da marzo io ero stata riconfermata. Dopo averci pensato un attimo ho deciso che la scelta migliore fosse rimanere a Firenze anche perché è un ambiente dove sono tranquilla e riesco a fare il mio. In questo momento particolare per la mia crescita sportiva non volevo fare il passo più lungo della gamba.

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