Visit our archive

muro argentinoLe caraibiche, ancora imbattute, si attestano a quota dieci punti trascinate da Mambru e Valdez

FIVB Women’s Volleyball World Championship 2014
Roma – Palalottomatica 27/09/2014 h. 17.00
Repubblica Dominicana – Argentina 3-1 (25-13/25-20/19-26/25-18)

Repubblica Dominicana: Valdez 16, Fersola, Castillo (L), Marte 2, Arias 13, Angeles, Rivera 6, Peña 2, Mambru 17, De La Cruz (K) 14, Binet 1, Martinez 1. All. Marcos Kwiek (BRA)
Argentina: Acosta, Nizetich (K) 10, Fresco 12, Piccolo, Sosa 10, Lazcano 9, Rizzo (L), Boscacci 6, Fernandez 5, Busquets 1, Curatola, Castiglione 1. All. Guillermo Orduna

Arbitri: El Keboub M. (ALG) – Rodriguez S. (ESP)

Poker di successi per la Repubblica Dominicana nel girone A della prima fase dei Mondiali 2014 a Roma: dopo aver superato Germania e Croazia al tie-break e la Tunisia in tre parziali, le caraibiche inanellano un’altra vittoria lasciando l’Argentina ancora a quota zero in classifica. La formazione del coach brasiliano Marcos Kwiek, in attesa del risultato serale del match tra Italia e Germania, è scesa in campo con l’obiettivo di difendere quantomeno il secondo posto nel girone candidandosi a vera mina vagante per il continuo della manifestazione. Per le sudamericane di Guillermo Orduna la delusione per non essere riuscite a centrare il passaggio alla seconda fase potrà essere lenita forse solo da una vittoria, la prima in questo mondiale, nel match di domani contro la Tunisia.
La Repubblica Dominicana comincia il match con il medesimo starting team delle prime tre partite: Marte in palleggio e Mambru opposta, la capitana De La Cruz e Rivera schiacciatrici, Arias e Valdez al centro con Castillo libero. Le argentine scelgono in palleggio Yael Castiglione, nel giorno del suo diciannovesimo compleanno, in diagonale con l’opposta Boscacci, al centro la novità Lazcano e Busquets, la capitana Nizetich e Fernandez in banda con Rizzo nel ruolo di libero. Le dominicane partono subito forte e si portano avanti 12-7 con quattro punti personali della centrale Valdez, neo acquisto di Piacenza. Coach Orduna prova a mescolare le carte argentine inserendo Sosa al centro per Busquets ed il doppio cambio Curatola-Fresco con l’opposta subito a segno con un muro, ma sono le dominicane con l’inserimento della diagonale Angeles-Martinez a chiudere il set per 25-13 con la capitana De La Cruz e sette punti personali della mattatrice Valdez.
Nel secondo set l’Argentina inserisce di nuovo Castiglione in regia, conferma l’opposta Fresco, neo acquisto di Urbino, e Sosa al centro, passando avanti 8-7 con un attacco della Fernandez al primo time-out tecnico. Nel rush finale però è ancora la Repubblica Dominicana a dettar legge e a chiudere i conti per 25-20 sull’attacco out di Sosa.
Terzo parziale con le stesse formazioni in campo e con l’Argentina più combattiva e determinata: Castiglione riesce ad attivare con più frequenza il gioco offensivo delle centrali con Sosa a segno anche con un servizio vincente. Nel finale la panchina caraibica prende un giallo per proteste 22-16 per una dubbia chiamata arbitrale e la capitana Nizetich firma con un manofuori il 25-19 per le Panteras che riaccende la contesa.
Nel quarto e decisivo set la Repubblica Dominicana riprende il controllo delle operazioni e spegne il tentativo di rimonta argentino: Kwiek inserisce Isabel Peña in posto 4 per Rivera e, nonostante  le difese acrobatiche del libero argentino Rizzo che esaltano il pubblico capitolino, Marte guida al meglio in regia le caraibiche fino al comodo 25-18 finale.
Nell’epilogo della pool A romana l’Argentina inseguirà domani alle 10.30 la prima vittoria nella sfida tra i fanalini di coda del girone contro la Tunisia, mentre la Repubblica Dominicana è attesa dal match clou delle 20.00 con l’Italia in cerca di punti importanti anche per lo step successivo della manifestazione che vedrà le prime due classificate di scena a Bari a partire da mercoledì 1 ottobre.

nella foto di Fabio Cucchetti per GetSportMedia, una fase di gioco del match

Salvatore Gennuso

Le video interviste del dopo partita

  • Name (Required)

  • Email (Required, but not published)

  • Url (Optional)

  • Comment (Required)