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muroazzurroDavanti ad oltre diecimila tifosi le azzurre confermano la leadership a punteggio pieno nel girone

FIVB Women’s Volleyball World Championship 2014
Roma – Palalottomatica 27/09/2014 h. 20.00
Italia – Germania 3-1 (21-25/25-17/25-10/25-18)
Italia: Signorile, De Gennaro (L), Folie, Centoni 3, Chirichella 8, Piccinini (K), Arrighetti 16, Lo Bianco 3, Del Core 8, Bosetti C., Diouf 17, Costagrande 15. All. Marco Bonitta (ITA)
Germania: Dürr (L), Weiß, Lippmann 1, Brinker 3, Geerties 3, Pettke 5, Fürst 10, Beier 4, Kozuch (K) 22, Silge 1, Weihenmaier 2, Apitz. All. Giovanni Guidetti (ITA)
Arbitri: Simonovic V. (SRB) – Perez L. (CUB)
Spettatori: 10.612

Non si ferma la marcia dell’Italia nel girone di qualificazione dei Mondiali di Volley femminile 2014: le azzurre conquistano la quarta vittoria consecutiva superando l’ostica Germania di Guidetti. Una prima conferma importante per la nazionale di Bonitta che reagisce con carattere dopo un inizio sottotono costato il primo set e vola a quota dodici, a punteggio pieno in attesa dello scontro decisivo di domani sera che vale il primo posto nella pool A e punti fondamentali per il continuo della manifestazione. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, oltre diecimila spettatori, che ha gremito il palasport romano sottolineando con grande entusiasmo la prestazione delle azzurre, l’Italvolley non ha deluso le attese nonostante le evidenti difficoltà del primo set in cui le tedesche hanno sottolineato alcuni limiti delle azzurre. La sensazione è che questa Italia abbia estrema necessità di tenere in campo Del Core per registrare al meglio i delicati equilibri di seconda linea e consentire di conseguenza un gioco più variegato in regia così da non ricorrere sempre alla soluzione offensiva per le attaccanti esterne. Oltre al fondamentale apporto di Arrighetti con sedici punti, determinante anche l’ingresso in campo di Diouf che ha saputo dare il cambio di marcia necessario alle azzurre dimostrando l’ampia possibilità di scelte a disposizione del coach italiano.
Nella partita di chiusura del quarto atto del girone A, Bonitta ha lasciato a riposo la regista Ferretti ed il libero Cardullo dando spazio in campo all’opposta Centoni in diagonale con Lo Bianco in palleggio, confermando al centro la coppia Chirichella – Arrighetti, schierando in posto 4 la capitana Piccinini e Costagrande con il ritorno nel ruolo di libero di Monica De Gennaro. Senza l’infortunata Karg, con la qualificazione già acquisita da entrambe le squadre, ma con la possibilità di migliorare la posizione anche in vista della seconda fase la Germania sceglie Apitz in regia con la capitana Kozuch opposta, Beier e Brinker in posto 4, Karg e Pettke centrali con Dürr libero.
Le tedesche cominciano con grande determinazione e si portano avanti anche grazie ad alcune sbavature delle azzurre: 8-3 dopo l’ace su Piccinini. Bonitta prova a invertire la tendenza negativa con il doppio cambio Signorile-Diouf e l’opposta azzurra lo ripaga con il muro su Brinker che riporta le azzurre sotto: 16-17. Del Core sostituisce Piccinini, Diouf firma anche un ace, ma non basta: una scatenata Kozuch sigla il 25-21 tedesco con il primo set.
Reazione azzurra nel secondo parziale con le conferme di Del Core e Diouf, nonostante la grande determinazione e la solida organizzazione di squadra delle tedesche. Due attacchi consecutivi di Arrighetti fanno esplodere di entusiasmo il palasport romano e lanciano l’Italia verso la conquista del set: 25-17 con sette punti personali di Diouf e cinque a testa per le centrali azzurre.
Il terzo set si apre con un prodigioso recupero difensivo di De Gennaro e un servizio vincente della Del Core: i diecimila tifosi spingono senza sosta le azzurre, Bonitta prende un giallo sul 18-8 dal troppo fiscale arbitro serbo per una esultanza eccessiva, ma il parziale è già segnato e Arrighetti, beniamina indiscussa del pubblico, chiude i conti con l’ace del 25-10.
L’Italia nel quarto parziale demolisce le ultime resistenze teutoniche: De Gennaro vola dappertutto in seconda linea, Diouf è inarrestabile sottorete, Del Core e Costagrande finalizzano al meglio la distribuzione offensiva in ricostruzione di Lo Bianco. Pratica chiusa per 25-18 e tre punti d’oro.
Domani nella giornata conclusiva del girone la Germania sarà chiamata all’interessante sfida con la Croazia, mentre nel match clou della serata l’Italia sfiderà la Repubblica Dominicana che ha centrato già quattro vittorie in quattro partite, lasciando però due punti proprio contro le tedesche e le croate.  In attesa dell’atto finale della prima fase capitolina le azzurre guidano la classifica con dodici punti, davanti alle caraibiche a quota dieci, con la Germania e la Croazia, entrambe a sette punti e già certe della qualificazione al secondo round, che si sfideranno per il terzo posto, mentre Argentina e Tunisia inseguiranno la prima vittoria per lasciare quota zero.

nella foto di Maurizio Ferro per GetSportMedia, il muro azzurro contro le tedesche

Salvatore Gennuso

Le videointerviste del dopo partita

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