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ingressoargentLe sudamericane concludono il girone A al quinto posto lasciando l’ultima piazza alle nordafricane

FIVB Women’s Volleyball World Championship 2014
Roma – Palalottomatica 28/09/2014 h. 10.30
Tunisia – Argentina 0-3 (19-25/18-25/21-25)
Tunisia: Agrebi Fatma, Ghobji, Mami (L), Ghoul 7, Agrebi Rahma 8, Jemaii 7, Lengliz 1, Boughanmi 1, Ben Halima 1, Barhoumi 7, Mnassar (L), Brik (K) 8. All. Mohamed Messelmani
Argentina: Nizetich (K) 14, Fresco 7, Rodriguez, Piccolo 6, Sosa, Lazcano 13, Rizzo (L), Boscacci 2, Fernandez 3, Busquets 9, Curatola 1, Castiglione. All. Guillermo Orduna

Arbitri: Perez L. (CUB) – Simonovic V. (SRB)

Giornata di verdetti definitivi per la prima fase dei Mondiali femminili di volley edizione 2014: nella prima partita dell’ultima giornata del girone romano l’Argentina supera la Tunisia e si aggiudica il primo successo nella sfida tra i fanalini di coda della graduatoria. Il cammino delle due nazionali si ferma però a Roma, entrambe le compagini non sono infatti riuscite ad accedere alla successiva fase della manifestazione: Germania e Croazia nel pomeriggio si giocheranno il terzo posto del girone e punti fondamentali per il continuo del Mondiali ed allo stesso modo la sfida serale tra Italia e Repubblica Dominicana determinerà la prima posizione agevolando il percorso successivo della vincitrice. Le Panteras argentine hanno dimostrato un potenziale interessante con alcune giocatrici di talento, come la palleggiatrice Castiglione infortunatasi nel finale del secondo set, ma per alzare il livello avranno bisogno di trovare un braccio più pesante tra le esterne per meglio concretizzare il gioco offensivo e centrare il prossimo obiettivo che sarà la qualificazione per le Olimpiadi. Per la Tunisia è stato già un successo centrare la qualificazione alla fase finale dei Mondiali e la prestazione d’orgoglio con lo storico set conquistato contro la Croazia ha premiato comunque gli sforzi delle nordafricane, lontane dal livello delle altre squadre del girone.
Nel deserto Palalottomatica, semivuoto per l’assenza delle scolaresche che avevano riempito gli spalti durante le partite mattutine del corso della settimana, Orduna conferma in regia Castiglione in diagonale con Fresco che nella prossima stagione vestirà la maglia di Urbino, e sceglie al centro Busquets e Lazcano, schiacciatrici la capitana Nizetich e Fernandez con Rizzo libero. La Tunisia, motivata dopo la conquista del primo storico set ieri contro la Croazia, schiera Jemaii opposta in diagonale con la palleggiatrice Barhoumi, Rahma Agrebi e Ghoul in posto 4, Lengliz e Boughanmi centrali con Mami libero.
Dopo qualche incertezza iniziale l’Argentina trova l’equilibrio giusto inserendo in banda la giovane Piccolo, classe 1996, al posto di Fernandez e si aggiudica il primo parziale per 25-19. Nel secondo set le tunisine inseriscono al centro Ben Halima per Boughanmi, ma sono ancora le sudamericane a dettare legge sottorete aggiudicandosi la frazione di gioco per 25-18 con l’attacco di Busquets nonostante l’infortunio alla caviglia alla palleggiatrice Castiglione nel finale del parziale. Curatola prende in mano le redini della regia argentina nel terzo set, mentre nella Tunisia trova spazio da opposta la capitana Brik. L’innesto tra le nordafricane serve per invertire solo momentaneamente il trend negativo: l’Argentina ritrova equilibrio con gli ingressi di Fernandez per Piccolo e di Boscacci per Fresco e conquista definitivamente la posta in gioco chiudendo il suo Mondiale con il 25-21 che consegna di fatto il quinto posto con tre punti frutto dell’unico successo odierno davanti proprio alla Tunisia che chiude ultima a quota zero con un solo set conquistato nel match con la Croazia.

nella foto di Fabio Cucchetti per GetSportMedia, le Panteras argentine

Salvatore Gennuso

Le video interviste del dopo partita

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