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saluto ge domiNel secondo match del girone azzurro le tedesche di Guidetti rimontano ma cedono al quinto set

FIVB Women’s Volleyball World Championship 2014
Roma – Palalottomatica 23/09/2014 h. 17.00
Repubblica Dominicana – Germania 3-2 (22-25/25-21/25-21/24-26/15-13)
Repubblica Dominicana: Valdez 16, Fersola ne, Castillo (L), Marte 2, Arias 10, Angeles ne, Rivera 11, Peña, Mambru, De La Cruz (K) 23, Binet, Martinez 14. All. Marcos Kwiek (BRA)
Germania: Dürr (L), Weiß 1, Lippmann 7, Brinker 14, Geerties 1, Pettke 2, Karg 10, Fürst 12, Beier 13, Kozuch (K) 16, Thomsen (L), Apitz 1. All. Giovanni Guidetti (ITA)

Arbitri: Rodriguez S. (ESP) – Al Rousi H. (UAE)

Dopo la vittoria in quattro set della Croazia sull’Argentina nella partita di debutto del girone azzurro dei Mondiali a Roma, nel match pomeridiano del Palalottomatica la Repubblica Dominicana firma l’impresa superando la Germania di Giovanni Guidetti al tie-break in una partita piena di ribaltamenti di fronte e sempre in bilico fino all’ultimo.
Il coach brasiliano Marcos Kwiek schiera le dominicane con Marte in palleggio in diagonale con Mambru, la capitana De La Cruz e Rivera schiacciatrici, Arias e Valdez al centro con Castillo libero. La Germania sceglie Apitz in regia con la capitana Kozuch opposta, Beier e Brinker in posto 4, Karg e Fürst centrali con Dürr libero. Le tedesche scaldano subito i motori con Apitz pronta a chiamare in causa tutti i suoi terminali d’attacco: una scatenata Kozuch sigla il 13-8 costringendo le caraibiche al time-out, poi Fürst alza una diga insormontabile a muro per il 16-10. Le caraibiche riescono ad invertire il trend negativo con gli innesti di Martinez per Mambru in prima linea e di Binet in difesa per Arias e De La Cruz sigla addirittura il pareggio: 21-21. Guidetti inserisce con successo il doppio cambio Weiß-Lippmann e la giovane opposta tedesca chiude il set con l’attacco che vale il 25-22 teutonico.
Il secondo parziale comincia nel segno della Repubblica Dominicana che si porta avanti 8-4 con la fast di Arias e l’attacco perentorio della capitana De La Cruz da posto 4. La funambolica Castillo difende praticamente tutto in seconda linea e l’imponente Valdez, otto punti nel parziale, lascia il segno sotto rete con un primo tempo e due muri vincenti per il 14-9 caraibico. La Germania ripropone il doppio cambio e inserisce Geerties per Brinker, ma gli errori in serie puniscono le tedesche e le dominicane si aggiudicano il parziale per 25-21.
Nella terza frazione di gioco Guidetti conferma Weiß in regia e ripropone Kozuch opposta, mentre la Repubblica Dominicana continua con i due metri d’altezza di Martinez al posto di Mambru. Dopo un inizio ancora di marca caraibica, una serie in battuta di Brinker restituisce verve alle tedesche prima di un cartellino giallo al coach italiano per proteste su una dubbia chiamata della coppia arbitrale su un tocco a rete che vale il 12-12. Sul 17-14 per le caraibiche la Germania riprova ancora senza esito il doppio cambio, ma solo con il rientro in campo della coppia Weiß-Kozuch riduce lo svantaggio prima del rush finale dominicano con il 25-21 su un errore in attacco di Beier.
La Germania nel quarto set rimescola ancora le carte e schiera Apitz in diagonale con Kozuch e Geerties per Brinker, ma gli errori gratuiti delle tedesche proiettano le caraibiche avanti sul 16-12. L’ennesimo doppio cambio di Guidetti produce una rimonta incredibile quando le teutoniche  sembravano ormai spacciate: Lippmann sigla il 23-23, poi un’invasione fischiata alla palleggiatrice Marte determina il 26-24 per la Germania e rimanda l’esito del match al tie-break.
Nel parziale decisivo, con Pettke al centro per Karg, la Germania sfrutta l’entusiasmo della rimonta e sigla il 6-3 con Brinker a muro. Martinez tiene ancora a galla le dominicane fino al pareggio sul 13-13, poi la capitana De La Cruz firma l’impresa caraibica con due attacchi consecutivi: 15-13 dopo quasi due ore e mezza di grande equilibrio.

nella foto di Maurizio Ferro per GetSportMedia, il saluto ad inizio gara

Salvatore Gennuso

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