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castilloVittoria scontata delle caraibiche nel primo match della seconda giornata dei Mondiali a Roma

FIVB Women’s Volleyball World Championship 2014
Roma – Palalottomatica 24/09/2014 h. 10.30
Repubblica Dominicana – Tunisia 3-0 (25-14/25-19/25-10)
Repubblica Dominicana: Valdez 6, Fersola 5, Castillo (L), Marte 1, Arias 6, Angeles, Rivera 9, Peña 6, Mambru 12, De La Cruz (K) 7, Binet, Martinez 4. All. Marcos Kwiek (BRA)
Tunisia: Agrebi F. 6, Ghobji, Mami (L), Ghoul 1, Agrebi R. 7, Jemaii 10, Lengliz 2, Boughanmi, Ben Halima 6, Barhoumi 2, Mnassar (L), Brik (K). All. Mohamed Messelmani

Arbitri: El Keboub M. (ALG) – Rodriguez S. (ESP)

Dopo la quasi sorprendente vittoria dopo un’estenuante battaglia al tie-break con la Germania, la Repubblica Dominicana concede il bis superando nettamente la Tunisia nel match mattutino della seconda giornata dei Mondiali a Roma e si porta a quota cinque punti in classifica nel girone A, quello delle azzurre.
La Repubblica Dominicana viene schierata inizialmente daI coach brasiliano Marcos Kwiek con la stessa formazione con cui aveva cominciato il primo match: Marte in regia e Mambru da opposta nonostante l’ottima prestazione nel ruolo contro la Germania della giovane Martinez, la capitana De La Cruz, best scorrer assoluta delle partite della prima giornata, e Rivera in posto 4, il nuovo acquisto di Piacenza Valdez al centro con Arias, Castillo libero. La Tunisia reduce dalla netta sconfitta contro una travolgente Italia nell’ultima partita della prima giornata di gare si ripresenta in campo con Barhoumi in palleggio in diagonale con la capitana Brik opposta, Fatma Agrebi e Rahma Agrebi schiacciatrici, Mami libero, Ben Halima al centro insieme a  Boughanmi, unica novità rispetto alla formazione iniziale dell’esordio ai Mondiali.
Già dall’inizio il match mostra l’enorme differenza tra le due rappresentative nazionali: la Tunisia non incide in battuta e soffre in seconda linea, la palleggiatrice Barhoumi, la più talentuosa delle nordafricane, non trova sbocchi in attacco contro lo strapotere fisico delle caraibiche che chiudono i varchi a muro e si esaltano offensivamente. Mohamed Messelmani prova a mescolare le carte inserendo Jemaii nel ruolo di opposta e Ghoul, subito a segno con un servizio vincente, in banda, mentre il tecnico delle dominicane opera un doppio cambio riproponendo Martinez da opposta ed inserendo in palleggio Angeles al debutto in questo Mondiale. L’esito del parziale però non è mai in bilico: 25-14 per la Repubblica Dominicana.
Nel secondo set la Tunisia conferma Jemaii opposta e propone Lengliz per Boughanmi, mentre Marcos Kwiek non cambia niente rispetto all’inizio del parziale precedente. Il trend dell’incontro non cambia anche se un attacco vincente e due battute consecutive di Fatma Agrebi permettono alla Tunisia di portarsi inizialmente in parità, 5-5. L’efficace turno di battuta di Marte determina però di nuovo un ampio divario tra le due squadre con Mambru e Valdez pronte ad erigere una muraglia invalicabile per le nordafricane. Fersola prende il posto di Arias al centro, la schiacciatrice Peña subentra per Rivera, ma le dominicane concedono ancora poco e chiudono per 25-19.
La Repubblica Dominicana conferma i nuovi innesti anche all’inizio del terzo parziale concedendo un turno di riposo a Rivas e Valdez ed inserisce Martinez in posto 4 al posto della capitana De La Cruz, mentre il tecnico tunisino lascia in panchina ancora la capitana Brik ben sostituita da Jemaii a segno con sette punti personali nel set precedente. Marte continua ad innescare con continuità tutti i suoi attacchi e le caraibiche portano a termine il compito di giornata aggiudicandosi anche la terza frazione di gioco con il 25-10 di Peña che conclude definitivamente il match.
Domani la Tunisia ancora a zero punti affronterà la Germania alle 10.30, mentre la Repubblica Dominicana sarà chiamata a difendere la propria posizione in classifica nel difficile confronto con la Croazia alle 17.30.

nella foto di Maurizio Ferro per GetSportMedia, il libero della Repubblica Dominicana Brenda Castillo

Salvatore Gennuso

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