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attaccacroatoPopovic con 18 punti trascina le croate al successo, alle tedesche non bastano i 20 punti di Brinker

FIVB Women’s Volleyball World Championship 2014
Roma – Palalottomatica 28/09/2014 h. 17.00
Croazia – Germania 3-2 (17-25/25-23/9-25/25-21/15-11)
Croazia: Usic J.S. 16, Grbac , Jelic N. (L), Cutuk, Jerkov 13, Milos 11, Popovic 18, Fabris 3, Klaric, Brcic 2, Poljak (K) 16, Usic M. (L). All. Angelo Vercesi (BRA)
Germania: Dürr (L), Weiß 2, Lippmann 1, Brinker 20, Geerties 9, Pettke 5, Fürst 19, Beier 7, Kozuch (K) 13, Thomsen (L), Silge, Apitz 2. All. Giovanni Guidetti (ITA)

Arbitri: Kang J. H. (KOR) – El Keboub M. (ALG)

Nell’incontro pomeridiano della giornata conclusiva della prima fase dei Mondiali 2014 di volley femminile la Croazia ribalta il pronostico e piega in rimonta al tie-break la Germania di Guidetti con una prova volitiva che vale il terzo posto nella graduatoria del girone A con nove punti proprio davanti alla formazione tedesca che si attesta in quarta posizione con otto punti.
Le due squadre, già certe della qualificazione, si sono date battaglia per incrementare il bottino di punti utili per la fase successiva in programma dal mercoledì primo ottobre tra Bari e Trieste con la partecipazione delle prime quattro del girone A che incontreranno solamente le quattro qualificate della pool D portandosi dietro i punti conquistati nel primo round contro le formazioni del proprio girone. Il bottino di punti per entrambe le squadre resta però davvero esiguo e riduce al lumicino la possibilità di puntare al passaggio all’epilogo finale di Milano.
La Croazia inizia il match con Popovic opposta alla palleggiatrice Grbac, schiacciatrici Senna Usic e Jerkov, centrali Milos e la capitana Poljak con Jelic libero. La Germania sceglie Apitz in regia con la capitana Kozuch opposta, Beier e Brinker in posto 4, senza Karg infortunata le centrali sono Fürst e Pettke con Dürr libero. La sfida per il terzo posto nel girone comincia nel segno di Kozuch che rompe subito l’equilibrio al servizio mettendo in grande difficoltà la ricezione croata. Vercesi decide così di cambiare libero con Marija Usic per Jelic e prova il doppio cambio con Brcic in regia e Fabris opposta, ma le tedesche chiudono ordinatamente tutti i varchi a muro, con Fürst sugli scudi con tre blocks vincenti e due attacchi compreso quello del 25-17 conclusivo.
Nel secondo parziale la Croazia comincia meglio e Guidetti sceglie di cambiare in regia inserendo Weiß, ma le tedesche faticano oltremodo non trovando sbocchi offensivi validi. L’organizzazione difensiva tedesca ed il turno di battuta di Brinker riportano le teutoniche addirittura avanti nel punteggio, 20-19, ma i tentacoli di Poljak sottorete decidono il parziale in favore delle croate: 25-23 con errore in battuta di Beier.
Geerties per Beier e Weiß ancora in palleggio sono la svolta di Guidetti nel terzo set: 8-1 con ace di Kozuch. Vercesi non riesce a rimettere in piedi il set nonostante una girandola infinita di cambi e la Germania chiude 25-9 con un attacco della neoentrata Lippmann. Nella quarta frazione di gioco la Croazia ricomincia con Brcic in palleggio, la battuta tedesca continua a mettere in evidente crisi la ricezione croata, ma neanche le teutoniche riescono a trovare la giusta continuità di rendimento sprecando tutto il vantaggio iniziale e Guidetti prende anche un giallo per proteste. Poljak mette a segno sette punti personali e un pallonetto di Usic rimanda la contesa al tie-break: 25-21 Croazia.
Il set della verità comincia con le croate a spingere sulle ali dell’entusiasmo con Usic ancora determinante e Kozuch richiamata in panchina per Lippmann, ma è Brinker a caricarsi sulle spalle tutto il peso offensivo del gioco teutonico tenendo a lungo a galla le tedesche, ma nel rush finale due punti di Popovic e il pallonetto di Poljak regalano alla Croazia il successo in rimonta: 15-11.
Archiviata la prima fase le due compagini ripartiranno da Trieste mercoledì prossimo: nella prima gara del secondo turno la Germania affronterà alle 17.00 la Cina prima nel girone D, mentre alle 20.00 la Croazia scenderà in campo con il Giappone secondo classificato nello stesso gruppo.

nella foto di Maurizio Ferro per GetSportMedia, un attacco croato

Salvatore Gennuso

Le videointerviste del dopo gara

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