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fabris_croatiaLa formazione di Vercesi si aggiudica il match d’esordio in quattro set sull’Argentina

FIVB Women’s Volleyball World Championship 2014
Roma – Palalottomatica 23/09/2014 h. 10.30
Argentina – Croazia 1-3 (17-25/28-26/24-26/19-25)
Argentina: Acosta 4, Nizetich (K) 16, Fresco 1, Sosa 9, Lazcano, Rizzo (L), Boscacci 10, Fernandez 4, Busquets 8, Curatola 1, Castiglione 7, ne. : Rodriguez,. All. Guillermo Orduna
Croazia: Usic J.S. 11, Grbac 5, Jelic N. (L), Cutuk 2, Jerkov 14, Milos 4, Popovic 8, Fabris 16, Klaric 1, Brcic 3, Poljak 10, Usic M. (L). All. Angelo Vercesi

Arbitri: Simonovic V. (SRB) – El Keboub M. (ALG)

Tre, due, uno, via … il Mondiale Femminile 2014 di volley comincia a Roma con il match tra le due outsider del girone azzurro, le Panteras argentine e la Croazia imbottita di giocatrici che hanno militato nel nostro campionato. Considerato l’orario mattutino il Palalottomatica regala una discreta cornice di pubblico, con tanti giovanissimi delle scolaresche romane ad alternare il tifo per le due squadre nel pieno spirito della pallavolo.
Vercesi schiera Grbac in regia con Popovic opposta, Senna Usic e Jerkov in posto 4, Milos e la capitana Poljak al centro con Jelic libero. Le sudamericane scelgono Castiglione in palleggio in diagonale con Fresco, al centro l’esplosiva Sosa e la più longilinea Busquets, in banda la capitana Nizetich e Acosta con Rizzo nel ruolo di libero.
Dopo un inizio equilibrato con qualche forzatura in battuta e molte imprecisioni in ricezione, è la Croazia a portarsi avanti con Usic a suonare la carica. Orduna mescola le carte in campo con Fernandez per Acosta prima, poi con il doppio cambio con Curatola in regia e Boscacci opposta, ma la formazione di Vercesi chiude il set senza problemi per 25-17.
Nel secondo parziale l’Argentina paga subito due errori in battuta e non trova sbocchi in attacco con Acosta in grande difficoltà. La fast di Poljak e l’ace di Jerkov segnano già il solco al primo time-out tecnico: 8-3. La battuta di Busquets mette in difficoltà la ricezione croata e le Panteras rimontano siglando addirittura il sorpasso, 9-8, con un muro a tre su Usic. Popovic guida il riscatto croato, Fernandez torna in campo per Acosta e Fresco lascia il posto a Boscacci che ferma subito a muro Jerkov, ma alla seconda pausa tecnica è ancora avanti la Croazia per 16-12. Vercesi prova il doppio cambio con Brcic in diagonale con Fabris, ma le argentine non mollano e ancora Busquets con un ace riporta il set in parità: 20-20. Nel combattuto finale punto a punto che accende il tifo capitolino fa la differenza capitan Nizetich con un attacco ed una battuta vincente che valgono il 28-26 argentino.
Ordona conferma Fernandez e Boscacci in campo nel terzo set, Vercesi prova ad invertire la tendenza con Fabris per Popovic, ma Castiglione orchestra con lucidità il gioco sudamericano e sigla anche l’ace del 16-12. Una indomita Fabris, nove punti per lei nel parziale, guida però la rimonta croata e Brcic subentrata in palleggio sigla con un muro su Nizetich il 26-24 finale.
Nel quarto set la nuova diagonale croata Brcic-Fabris, con l’innesto di Cutuk al centro per Milos, lascia il segno in maniera definitiva: la formazione di Orduna non riesce a trovare contromisure e la  Croazia mette la prima firma sul Mondiale di volley a Roma aggiudicandosi il match con il 25-19 conclusivo firmato proprio da una Fabris determinante per le sorti croate con il suo ingresso in campo a partire dal terzo set.
In attesa dell’esordio azzurro delle 20.00 con la Tunisia, nel pomeriggio toccherà alla Germania di Guidetti debuttare con la Repubblica Dominicana.

nella foto di Fabio Cucchetti per GetSportMedia, Samanta Fabris,

Salvatore Gennuso

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