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piacenzaCOPRA ELIOR PIACENZA – SIR SAFETY PERUGIA 3-0 (28-26, 25-21, 25-19) – COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Le Roux 2, Papi 7, Fei 12, Smerilli (L), Kaliberda 12, Simon 10, Tencati 1, Vettori 16, De Cecco 2. Non entrati Partenio, Zlatanov, Husaj. All. Monti. SIR SAFETY PERUGIA: Buti 6, Paolucci, Petric 10, Giovi (L), Cupkovic 1, Della Lunga, Mitic 2, Vujevic 6, Atanasijevic 18, Semenzato 7. Non entrati Della Corte, Barone, Fanuli. All. Kovac. ARBITRI: Boris, Gnani. NOTE – Spettatori 5600, incasso 112.000 euro. Durata set: 31′, 27′, 26′; tot: 84′.

Al secondo tentativo dopo la Finale persa contro Cuneo nel 2005/06, la Copra Elior Piacenza alza la sua prima Del Monte Coppa Italia davanti ai 5600 spettatori che hanno gremito nel pomeriggio il PalaDozza di Bologna. Strepitosa la formazione piacentina che, tornata protagonista in Final Four dall’ultima apparizione nel 2008/09, dopo aver battuto per 3 set a 1 in Semifinale la Diatec Trentino, replica nella finalissima sconfiggendo per 3-0 la sorpresa Sir Safety Perugia, garantendosi per la prossima stagione un posto in Europa.

Continua il momento d’oro della squadra di Luca Monti in Italia: dopo essere arrivata con 11 vittorie consecutive in Campionato, i piacentini si confermano anche stasera superando i perugini di Slobodan Kovac.

La bacheca della Società emiliana si arricchisce quindi della prima Coppa Italia che va ad aggiungersi allo Scudetto 2008/09 e alla Supercoppa Italiana 2009/10 oltre ai trofei continentali della Top Teams Cup del 2005/06 e della Challenge Cup dominata nella scorsa stagione (2012/13).

Onore comunque alla Sir Safety Perugia, giunta con grande merito a giocarsi questa prima Finale di Del Monte Coppa Italia: non le è però riuscita la replica dell’impresa realizzata ieri contro Macerata, sebbene i primi due parziali giocati sul filo dell’equilibrio avessero fatto pensare al contrario (con il primo parziale finito ai vantaggi per 28-26, con due decisioni del Video Check System che hanno dato ragione ai piacentini). Non hanno girato al massimo gli schiacciatori di palla alta (Atanasijevic e Petric, veri mattatori della Semifinale di ieri) e a questo si deve aggiungere la difficoltà nell’avere una ricezione perfetta. Gli 11 muri di Piacenza messi a segno nei momenti topici del match hanno poi agevolato il percorso degli emiliani, che hanno avuto proprio in Alessandro Fei – nominato Del Monte MVP della manifestazione – uno degli uomini chiave in questo fondamentale. Il centrale piacentino ha siglato 12 punti, 3 dei quali a muro realizzando inoltre l’80% in attacco. Fei è alla quinta vittoria in Coppa Italia, come il compagno di squadra Luca Tencati: davanti a loro Samuele Papi che raggiunge le sei vittorie (raggiungendo Marco Bracci e Francesco Dall’Olio; il recordman di sempre resta Luca Cantagalli con 9 vittorie).

È stata una Del Monte Coppa Italia a tutto social: l’applicazione ufficiale della Final Four ha contribuito a scegliere il migliore di ogni match, contribuendo poi (insieme ad allenatori e giornalisti) alla scelta finale del Del Monte MVP; l’hashtag #delmontecoppaitalia1 ha mostrato sui megaschermi del PalaDozza gli scatti più curiosi postati su Instagram da tifosi e giocatori. Le speciali Cam “Kiss”, “Congas” e “Dance” hanno più volte invitato il pubblico a interagire durante la due giorni dell’evento. Non solo il pubblico bolognese (in tribuna anche il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e il sindaco Virgino Merola) ha vissuto le grandi emozioni della Del Monte Coppa Italia Serie A1 ma anche quello da casa ha potuto godersi le giocate e i dettagliati replay grazie alla copertura di RAI Sport 1 in Italia e alle TV Partner legate all’accordo con MP&Silva in quasi tutto il mondo.

I SET: I due palleggiatori iniziano facendo scaldare il braccio agli uomini di posto 2, Vettori è l’uomo più cercato da De Cecco così come Atanasijevic da Paolucci. Il primo allungo nel set è di Piacenza dopo l’ace di Simon e dopo la richiesta del Video Check da parte dei piacentini, 9-7. I ducali con Papi dai nove metri incrementano il vantaggio, 16-12, ma la Sir Safety inanella un parziale di 5-0: dal 20-17 al 20-22 (ace di Vujevic su Kaliberda). La Copra Elior con Le Roux (subentrato per Vettori proprio sul 20-22) impatta a quota 23, tuttavia i perugini hanno un’occasione per chiudere il parziale vanificato dall’errore al servizio di Atanasijevic. Ne serviranno poi tre, di set-ball per Piacenza, prima di chiudere, 28-26, dopo due azioni decise con l’ausilio del Video Check.

II SET: Dopo il punto a punto iniziale, i biancorossi staccano Perugia grazie a Vettori e Simon, 14-10. I Block Devils cercano di ricucire lo strappo con il duo Petric-Atanasijevic, 19-17. Kaliberda e Tencati (subentrato nel cambio a muro per De Cecco sul 22-19) riconsegnano il nuovo +4, 23-19. Ancora una volta gli umbri cercano un possibile riaggancio, 23-21 (muro di Mitic su Papi), ma alla fine il gioco troppo scontato (Atanasijevic dipendenti) rende leggibile il gioco e proprio un muro di Fei sull’opposto perugino chiude la frazione, 25-21.

III SET: La Copra Elior stacca sin dall’inizio la Sir Safety, 4-2 (ace di Fei) e nonostante i vari tentativi di Perugia di rifarsi sotto, i ducali non hanno mai permesso l’aggancio. Gli umbri hanno avuto la possibilità di pareggiare con Atanasijevic, ma il Video Check ha negato il 13 pari. Da quel momento Piacenza ha dominato il finale di parziale chiuso da Vettori.

Alessandro Fei (Copra Elior Piacenza): “L’aver sofferto in Semifinale e poi nelle ultime partite di Campionato sicuramente ci è stato di grande aiuto per venirne fuori nel primo parziale. Battuta e muro hanno fatto poi la differenza: certo Perugia nel terzo si è un po’ smorzata e noi siamo stati bravi e non abbassare la guardia”.

Luca Vettori (Copra Elior Piacenza): “Abbiamo giocato set per set, nonostante Perugia ci avesse messo in difficoltà, noi in quei momenti siamo stati bravi a non andare sotto di testa e a venirne fuori con autorità. Sono contento per questa mia prima Coppia Italia, la prima tra l’altro anche per la Società”.

Denys Kaliberda (Copra Elior Piacenza): “Abbiamo avuto nella battuta la nostra arma in più. Abbiamo rischiato di perdere il primo set a causa di alcuni errori banali, ma non abbiamo perso di vista l’obiettivo e siamo stati bravi a non arrenderci. Nel secondo parziale abbiamo giocato bene e infatti i quattro punti di vantaggi ne sono prova. Nel terzo forse Perugia ha un po’ mollato e questo ci ha facilitato le cose”.

Luciano De Cecco (Copra Elior Piacenza): “Quest’oggi la calma è stata la nostra virtù. Nei momenti cruciali non ci siamo fatti prendere dall’agitazione di chiudere. Sono felicissimo, è la mia prima Coppa Italia in Serie A1 e adesso me la godo tutta”.

Goran Vujevic (Sir Safety Perugia): “Siamo stati vicini con il risultato ma non con il gioco. Difficile contrastare Piacenza quando la ricezione non aiuta il gioco. De Cecco non ci ha fatto vedere palla e noi non abbiamo trovato soluzioni alle loro azioni. Ci voleva forse più coraggio a rischiare. Atanasijevic non può sempre risolverci la gara. Peccato non aver riproposto il nostro gioco”.

Andrea Semenzato (Sir Safety Perugia): “Sapevamo che sarebbe stata dura. Anche ieri lo era ma abbiamo mostrato un gioco diverso. Sono stati i dettagli a fregarci e la differenza in questo tipo di partite purtroppo la fanno sempre e solo i dettagli. Nonostante il 3-0, è stata una partita tirata, loro hanno battuto bene dall’inizio alla fine. Adesso c’è davvero tanta amarezza”.

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